Sopra la vetta.
Null'altro che io sopra la fiera vetta
d'un solido monte arcigno ed orgoglioso
che dalle profonde viscere si staglia
ed imponendosi domina la valle
nel placido chiarore mattutino.
E taccio, e col silenzio mi riempio
d'una gioia ritrovata dall'abisso
e da neri pensieri adesso battuti
che sotto al corpo giacciono in quest'ora.
Oppressori che un tempo m'annegarono
ora invece mi rafforzano sorreggendomi,
come il muto colosso di sotto ai miei piedi
che il suo cielo conquista e superbo affianca il sole.
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Commenti (1)
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Saffo27 luglio 2006
Una sensazione straordinaria... quella di stare in alto nel blu... ad osservare il mare nero giu a valle. mi piace!