Un letto vuoto
Luci lontane ai margini della notte,
piccole stelle dentro scie silenziose,
dai vetri appannati di questo posto,
veglio sui tuoi sogni mentre dormi,
al rumore di una goccia leggera,
mi domando se il tempo si fermi
ad aspettare ogni lacrima spenta.
Vorrei sentisse il cuore come motore
che ruggisse forte a riempire il vuoto,
sbattendo contro le pareti della stanza
che stai lasciando su questo letto.
Mi mancherai nei giorni d'inverno
che arriveranno lenti a spegnermi,
nei miei occhi, su queste mani fredde
a riscaldarle negli anni le tue parole,
resta insieme a me non andare via
ho paura di questo silenzio intorno.
©
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