Delicati regni di quiete
Le note emanano in verticale,
come torre d'emozione
aggrappata al Sole di Sicilia,
queste acque cobalto
sono oceano di silenzio,
io navigo tranquillo,
da tempo immemore,
dagli strani giorni della luce
che svelò le ombre,
quando mi ritrovai
ai piedi dei monti Iblei,
come vi ero arrivato, non so,
a tessere parole con trame d'incanto,
a cercare un luogo senza spazio né luce,
non più fragili pietre ma zone più alte,
delicati regni di quiete...
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