Eco
Risplendi di un riflesso sbieco
mentre bruci i tuoi abiti nuovi
arde il fuoco, sotto l’alambicco
e, distillando, chi ti ama rimuovi.
Intanto, scorre il tempo e tu invecchi,
sotto un cielo a forma di uovo,
ma al passaggio sbiadiscon gli specchi
e li graffia, arrampicandosi, il rovo.
Ti domandi perché mai hai vissuto
trascurando quel che era l’amore,
ora hai l’eco di chi non hai amato,
per rammendo agli strappi del cuore.
Hai bruciato i tuoi abiti nuovi,
quando giovane, eri amante e anche sposo,
ora solo... i quattro stracci ripieghi,
li userai per l’eterno riposo.
©
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