Ritornano (se vuoi?

Quegli occhi di topazio son sempre i tuoi,
e ritornano ogni notte,
come due acerbi avvoltoi
che di passione, sono alle strette
Ritornano quando il mare è adirato,
un demone agitato dalle larghe braccia
che infrange d'onde col suo acre fiato,
quelle ultime speranze, lungo la traccia
Quegli occhi di topazio son sempre i tuoi,
e mi scandagliano dentro come sirene
cibandosi dei miei resti, dei mille "Se vuoi?",
di quel tuo essere ancora, gioia calda, nelle vene
Ritornano quando ricordo d'averti già incontrata
nell'irrequietezza di un uomo spaesato,
e c'era un pozzo e poi ti scoprivo abbracciata,
all'innocenza spensierata, che amavi del passato
Nuvole dalle forme dispettose d 'umore,
allora a voi regalerò i miei occhi,
li donerò al cielo dall'età sconvolgente,
capirò bene che alla fine, c'è sempre una verità,magari disarmante
Quegli occhi di topazio son sempre i tuoi,
ma non mi guardano più come facevano un tempo,
ed io che a quello sguardo ero così avviluppato,
con contorte proiezioni m'inventerò un'iride degna dell'olimpo,
mi accontenterò forse al tramonto,
annichilito dall'orizzonte,
di un ricordo surrogato d'eterno
©
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L'autore
Nero
Nero è il nome che ho voluto affibbiarmi , il colore della mia anima e del mio viaggio.Sappiate solo che Amo e Amerò,e forse ne muoio e ne morirò.Ma a volte i pensieri di un uomo portano al niente.Senza senso, forse.Le strade nate dal mio dubbio,i quesiti che mi attanagliano,l'amore,la morte ,la pazzia.Le risposte cerc
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