Iride
ogni tempo
ha le sue ragnatele,
e anche adesso
c'è un ricordo che s'appiglia
vorrei patire
del mio umore,
ascoltare musica
fino a quando morirne
fissarti negli occhi
nei solchi crepati dell'iride,
e ridere, d'un bel niente
queste lacrime d'asfalto
sono perle di crisantemo,
o note grevi
d'un manto annoiato,
e i giorni che restano
aspettano il tuo ritorno,
se un quando ci sarà
io volterò lo sguardo
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