Vestita di pelle

Lei, era li
distante un timore appena
vestita solo di pelle
e dei miei sogni.
La baciai sul collo
come affamato
deliziosa nella sua nudità
afferrai con le labbra
la cima delle sue colline
sapore di fragole;
mi mostra con
inaspettata espressione
la rosata incastenatura
all'indeciso dito
lenta
nel movimento delle anche
leccando la superfice
eburnea pelle
d'incontri sfioranti
brividi che affiorano
tremanti
estasi
che scioglie
il piacere
in brividi di ruvide
emozioni.
©
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