Destriero
Se le mie ansie tibetane circumnavigano il silenzio allora avrò mistificato la mia realtà.
L'onda lunga dei riflessi del cielo popola i miei dilemmi.
Nella vetusta casa della libertà affondo radici profonde.
Nulla potrà mancare all'infausto progredire delle idee.
Nella babele dei sopravvissuti l'amore si smarca dall'avidità.
Il tribolare su antropomorfi ricordi richiude le porte ai sogni.
E come non celebrare però l'intrepido cammino verso luoghi sconosciuti
dove si perde il senno e la bontade.
Ebbro di queste dicotomie cavalco la sorte come un destriero.
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