517 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da ZulliNicola
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 17 novembre 2010 · lettura 1 min · 3260 letture

L'orizzonte evanescente

ZulliNicola 61 poesie pubblicate
+ Segui
Evanescente sarà per tutti l'orizzonte del prossimo futuro, con liquefatti codici sociali in calderoni di precarietà. Si brucerà la lingua delle osservanze nelle vampate di fuoco di qualche ventre. E nelle nicchie dormiranno i santi, in giusta assenza dalle policromie. Il prato del mio amore ha solo fiori di plastica. E' una discarica il prato del mio cuore. Dai tempi si è assentato il sole, imprigionato dentro qualche resa, e l'uomo ha ripudiato la fierezza, disperso nel suo mondo di mercanti. L'orizzonte è diventato evanescente. Muore, in istanti, ogni umanità.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

non resta che cercar la pentola alla fine dell'arcobaleno!

L'autore
ZulliNicola
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Bononi Fabiana18 novembre 2010

Io ne rivedrei la forma (troppe preposizioni e qualche ripetizione) e la strofa finale. Bella l'immagine dei santi privi di policromie, ormai corrosi dal tempo e dall'incuria. Per il genere, che evito, non male.

Giovanna De Santis18 novembre 2010

in un mondo stremato da cattiveria incuria potere sembra che muore l'umanità senza alcun positivo orizzonte, poesia- sociale di forte impatto in immagini suggestive magnifiche, contenuto appieno condiviso

In Venere veritas18 novembre 2010

che negatività! ma guarda che noi siamo tutti parte della rete di Indra...

EnzoL18 novembre 2010

bellissima cronaca dei nostri tempi morenti... calare delle tenebre sui principi dell'umanità. piaciuta moltissimo! bello sapere che c'è chi scrive come te!

Nemesis Marina Perozzi22 novembre 2010

Sì, è vero, forse non c'è barlume di speranza, in questi versi, ma è davvero difficile trovare una via d'uscita, a meno che accettare l'implosione, per poi sperare in un nuovo big bang e ricominciare da capo.