Apparente oblio

Incandescente fiume di lava
scende giù dalle pendici
del mio cuore.
Tutto è sepolto da una
coltre di cenere.
Attimi interminabili, incredulità.
Poi, forte un vento
arriva a spazzar via
quel velo di apparente oblio.
Riaffiorano i ricordi,
nitidi come allora.
Nulla si dimentica;
il dolore si rinnova.
Ancora bruciano lacrime di dolore,
che attraversano ferite
mai rimarginate,
non si può dimenticare
un Angelo che quella lava
ha portato via con sè.
Tra le macerie,
ritrovo attimi di serenità
trascorsi con lui,
prego.
Timido il mio viso
accenna teneri sorrisi,
ma un pensiero mi conforta.
Il mio Angelo è ,
e sarà sempre con me
per sostenermi
nei tortuosi sentieri
della vita.
©
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Commenti (1)
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Maurizio Spaccasassi29 luglio 2006
Mi sono commosso molto... leggere quest versi mi ha creato un nodo alla gola... so quanto ti sarà costato scriverli..e mi sento un po egoista a sapere la causa che te li ha inspirati... ma tu hai capito... lui è sempre vicino a te... l'anima non c'è droga che la distrugge.Sei stata veramente brava.
