Ancora

Beh, che dire di me? Sono una mamma di 35 anni, vivo in provincia di Pesaro, e non sò nemmeno come, ma da qualche anno le mie mani a volte si mettono in contatto con la mia anima, e scrivono..... scrivono.....e questo mi fà stare molto bene. Ho scoperto questo sito per caso (o forse no? niente capita per caso!) e con
Commenti (5)
no, non ci si abitua mai alle sofferenze. e quelle del cuore sono più complicate, più difficili da digerire. una bella poesia, che ho molto condiviso nel messaggio che contiene.
Difficile... tanto difficile... e sembra tutto così strano vivere questo mondo... e andare avanti mi spaventa... il buio appare impenetrabile e mi guardo sul filo disteso alle spalle travolta nelle sensazioni dell'odore di tempesta... e l'incalzare del freddo... Molto bella... piaciuta tantissimo...
A furia di soffrire il corpo e la mente possono assuefarsi e non avvertire più il dolore che invece continua a corrodere il cuore e l'anima, molto più fragili e non inclini alle sofferenze.
Dolorosissimi e sofferti, questi tuoi versi, tuttavia tragicamente veri, perché le ferite del cuore non si rimarginano e e continueranno a sanguinare finché non interverrà una "soluzione definitiva" che sigillerà con la parola "fine" i nostri tormenti.
Parole che vanno dritte al cuore con un grande senso di tristezza e di malinconia. Versi però molto apprezzati, veramente!



