Mille posti
Il cielo è così limpido
I marciapiedi illuminati
Si può sempre andare avanti
Anche ad occhi bendati
Son salito su un aereo
Ad inseguire la tristezza
Ho portato la tua foto
Per andare un po' più in fretta
Ti ho incontrata tutta sola
In mezzo al traffico di Roma
Non volevi andare avanti
Solo un altro sogno ancora
Ti ho vista senza veli
Per le strade di Kabul
Sorridevi a tutti quanti
Per poter piacere un po'di più
Quando sognavamo insieme
Mi dicevi "amore dai"!
Volevi andare in mille posti
Ma non ti ho portata mai
Noi camminavamo bene
E mi dicevi come mai
Perché non scappiamo insieme
Ma non ti ho portata mai
Se io non ti ho capita
Quanta nebbia attorno a te
Ma tu cadi sempre in piedi
E cadi sopra me
Dallo sguardo di un bambino ti ho vista
Dalla sua preghiera
Che sembrava domandarle perché
Non era quello che voleva
Ti ho capita nelle donne di Santiago
Nella loro bellezza
Quando il sorriso universale
Lasciava spazio alla tristezza
Ti ho vista in una stanza d'albergo a Parigi
Quando la notte era finita
Eri vestita di mattino
E sei subito ripartita
Quando sognavamo insieme
Mi dicevi "amore dai"!
Volevi andare in mille posti
Ma non ti ho portata mai
Noi passeggiavamo piano
E dicevamo prima o poi
Apriremo gli occhi assieme
Ma non ti ho portata mai
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Commenti (2)
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Leaf29 luglio 2006
sai che, musicale e armonica com'è, sembra il tetso di una canzone? ci vedrei un hip hop nelodico tipo gemelli diversi... Scusa, era una mia percezione personaleBella, mi è molto piaicuta! Leaf
J
Jumi1 agosto 2006
é proprio bellissima..e sembra proprio una canzone! ti consiglio di farla leggere a qualche tuo amico musicista, potrebbe venirne fuori una bella cosa!
