il prigioniero
questa camera
piccola,
fredda,
oscurrita,
non mi lascia di respirare l'aria.
questa finestra
piccola,
mai aperta,
chiusa con lucchetto,
non mi lascia di vedere il sole.
questo toppo
piccolo,
nero,
terrorizzato,
mi fa l'ancompagnia.
questa condanna,non mi lasce
di parlare,
di sorridere,
di essere libero,
di essere vivo.
tu condanna!
non poi mai
rubare le mie sogni.
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Commenti (1)
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Fratello29 luglio 2006
è bella, la poesia adatta ad un atmosfera carceraria. tu di che nazionalità sei? ci si accorge di qualcosa degli errori, ma sono anche loro credo parte del pezzo, sanno di genuino, di un senso che oggi qui in italia dovrà prima o poi parlare di libertà.
