Scoglio
Amo sedermi sullo stesso scoglio nelle mattine uggiose d'inverno
quando il mare è grigio e le onde rallentano il loro ritmo, come se attendessero il letargo
Tutto intorno la vita continua
la consapevolezza di esistere non è parte del fare quotidiano.
La mente annega nelle immagini della solitudine,
un gabbiano in cerca di cibo,
un tronco d'albero sulla spiaggia.
Lo scoglio resta immobile
e riempe il vuoto con la sua eternità,
sarà sempre li immobile
a raccogliere i pensieri di chi si vuol raccontare.
©
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