Libri (Tesori perduti)
Bella fanciulla
Che raccoglie fiori di ferro
Ali di gabbiano o petali di rosa
Che svelano sciarade ed enigmi senza tempo
O narrano episodi perduti da millenni
Ma quanto mai comuni agli umili mortali
Che ingenui corron lesti
Fra nere righe perenni.
E una perla scivola lungo il viso
E si trasforma in lago
Dove i pensieri si perdono
E le emozioni conciliano sogno e realtà.
Tra i campi ingialliti
La mente si ritrova ancor più corta
A cercare risposte già trovate una volta
Che mai sarà l'ultima
Finché c'è vita
Ad aprire la porta
Della città infinità.
©
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