Punto morto
Non telepata fui, ed idea malsana
Il far cappelli fu, pei senza tetto
Dell'ottavo dì – mai fede, t'ho detto,
Mai più, in tal verde forra da befana.
La fede m'abbandona, e pare strana
Questa vegetazione a fior del petto
Sorta su in automatico, e ben stretto
S'introna, al crocidar d'occulta rana,
L'adito giù al canale dell'angoscia.
Una palude di vegetazione,
Son questo; vegeto d'un vegetare
Lineare, che si specchia e che s'affloscia
Tra nuvolaglie stracce in stagnazione,
Senza più un cuore per meravigliare.
©
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L'autore
Pan23
Credo nella forza e nel valore dell'Individuo, unico nella sua autodeterminazione. Io sono Colui che è. Un Individuo, non una categoria. Sono Legge e Stato di Me Stesso.
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