Deliri (poesia a tema "fingere di dormire")
Ardenti vulcani che bruciano l'aria,
nuove estati ed inverni partoriscon la storia,
spaccano gli argini i fiumi adirati,
squarciano il cielo, lampi infuocati.
S'inchinan le messi ai baci del vento,
si confondono le ore e ingannano il tempo.
Si spostano gli astri e disegnan due amanti,
rimangono spenti, i dolori e i rimpianti.
La terra ingoia il sole, esce la luna dal mare.
E tutto in un solo istante d'amore
quando scoppia tra i battiti, il cuore,
finisce poi tra i sospiri,
ciò che ingannando il sogno mi sono creata.
Chiudendo gli occhi, ho fittizi deliri,
e, come la storia infinita,
muore in un solo attimo,
poi... torna ancora alla vita.
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