Infanzie segnate

beh, che dire...sono un semplice ragazzo di provincia che ama dilettarsi nello scrivere. Poesie, racconti, romanzi, pensieri, riflessioni, piccoli estratti di me e quant'altro mi venga in mente, lo riporto su carta. Quasi come una liberazione, la scrittura mi sfoga, mi rende unico, mi fa star bene con me stesso. Spero
Commenti (3)
La bellezza di questa poesia è doppia: il fondere episodi tristamente reali con quella che è la vicenda della noncuranza del mondo progredito e cosi detto civile.
mi trovo d'accordo con Gabriella... se i questi paesi scoppiano focolai di guerra come le pioggie autunnali la colpa è in buon parte del mondo occidentale (l'Italia è fra i maggiori esportatori di materiale bellico). Il mondo giungerà presto al suo epilogo (e non mi riferisco al 2012 che nulla dice sulla fine del mondo). Ad ogni modo ho apprezzato molto la denuncia dei tuoi versi
Stupenda lirica, sempre attuale e forte. Rubare l'infanzia dei bambini è la scellerataggine peggiore che l'uomo possa compiere. Privare un fanciullo della sua innocenza per avviarlo al crimine,è un delitto che chiede vendetta agli occhi di Dio. Grazie per questa stupenda lirica... che ci fa crescere, tu ci fai crescere... Segnalibro per ricordare.