Non ho più il tempo
Ho visto passare
l'inverno e i suoi cirri
prima che il canto
mi salisse alla gola
Sono creta nelle tue mani
che morbida si distende
E dolcezza e passione
ogni cosa di me t'appartiene
Non ho più un tempo
che di incontrare te
non era l'attesa
che di te non ha quel profumo
sognato
E mentre ti sfioro il viso
Amore mio!
Suona un concerto
di mille campane
e a cantare le stelle
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Angelo Ricotta22 novembre 2010
È ricorrente in questa poetessa il tema dell'attesa di un amore o dell'amato lontano che possono essere anche metaforici. Un umanissimo desiderio di felicità velato dalla coscienza del tempo che manca sempre di più.

