Affabulazione
Tu ritratto idiliaco di un'artista famosa.
Mi fai battere il cuore senza resa.
Nella quotidiana effervescenza dei sentimenti mi sei mentore.
Occhi di cerbiatto, levighi dentro te la pazienza dello scultore.
Nella memoria dei nostri anni tessi la tela dei preziosi ricordi.
Canto corale, inneggi senza accordi.
Salvatrice dei miei ignominosi peccati ha tenuto forte il baluardo della comprensione.
Io mina vagante di pensieri torbidi ho scelto te per affabulazione.
Vieni nei sogni a ricamar le obsolete gesta.
Limpida la memoria nel suo culto mi desta.
Fuori da archetipi stucchevoli pregna la nostra ragione.
Un volo alto nell'infinito la speranza di una ferrea unione.
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