Chi simula il sonno?

Il ladro furtivo
ch'aspetta ronfando
l'istante propizio
per metter le mani
sui soldi di Tizio
Lo spione gli fa il paio,
ch'assopito sul divano
orecchiando carpisce
le faccende di Caio
L'omicida demonio
fingendo di dormire
attende l'attimino
per sfiatare col cuscino
il povero Sempronio
Lo scaltro detenuto,
che buttato sulla branda
attende l'occasione
di beffare il secondino
con rapida evasione
Il furbo bambino
che simula la nanna
per sorprender la befana
che scende dal camino
Ma nell'alcove d'amore
(sia detto con prudenza)
si fa finta di russare
solamente per celare
la propria... carenza
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L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (1)
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mario calzolaro26 novembre 2010
...è senza dubbio un buon componimento poetico. passaggi agili, apprezzati e convincenti.
