Esilio
Carlo Fracassi
469 poesie pubblicate
+ Segui

Nel fantasticar di notte
fra coltri inquiete,
non spegne l'arsura,
il mio cercar di te
in umide labbra.
Venti ancestrali
rimandano grida
di piaceri lontani,
in gorgoglìo di fiele
che trabocca in petto.
E' il cuore a trasudar smanioso,
è il suo sospiro che increspa le vele,
è il suo volo che cerca dimora
nel silenzio astrale di un viaggio
senza ritorno, nell'eternità del tempo.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Carlo Fracassi
Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Shelly Nicole Del Santo22 novembre 2010
Bellissimi versi dolci e passionali... bellissimo video. Grande Edith Piaf
alessio carlini22 novembre 2010
forse non è un esilio ma... un sentirsi parte... molto bella
Kiaraluna22 novembre 2010
Forse quella parte di noi sta solo viaggiando in un'altra dimensione, separata dall'immateriale membrana del pensiero. Profondamente intensa e suggestiva, condivisa e apprezzata molto.



