506 lettori online · 358.738 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Poesia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Mara Reggio
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Poesia 24 novembre 2010 · lettura 1 min · 1340 letture

La capanna del Re

Mara Reggio 315 poesie pubblicate
+ Segui
Davanti ai miei occhi, si ripete la stessa scena... un albero di natale, ricco di luci e di colori, con i regali sotto il suo manto verde e freddo. Il presepe con i pastori che seguono la stella polare... quella stella che li guiderà alla capanna del Re. E la gente va e viene nelle strade piene di negozi, stracolmi di cose, di brillanti, di vestiti eleganti. Che scenario meraviglioso! non posso credere che, dopo tutti questi anni, il cuore degli uomini batte ancora di emozione e d'amore... eppure, le guerre incalzano, l'odio si fa spazio a gomitate per cercare di distruggere più gente possibile... La violenza incombe quando meno te lo aspetti... il mondo si distrugge da solo, si autocondanna per essere stato forse troppo generoso, per aver regalato troppo... e che l'uomo non ha saputo apprezzare! Eppure, tutti gli anni, il grande albero genera regali... forse ancora spera, forse ancora crede che il cuore dell'uomo può vincere, forse è ora di incontrarlo... forse è ora di seguire la stella che porta alla capanna del Re.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mara Reggio

Vero nome Maria Teresa, Mara Reggio per tutti Nata in Calabria Residente a Napoli Sposata, 3 figli maschi ( 4 con il marito...ehehehe) Amo la cucina, la musica e scrivere le proprie emozioni ...certe cose ti nascono da dentro, emozioni, riflessioni, introspezioni ...ma tutto questo a me è successo da poco. Prima

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Veitla24 novembre 2010

Bellissimo questo sentire il Natale come un ritorno dell'uomo al proprio cuore, all'amore a volte così superficializzato. Condivido tutto e grazie per avercelo ricordato