L'infamia
Roberto Stompanato
143 poesie pubblicate
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Un cappuccio per ammazzare,
un passamontagna per rapinare,
che bello l'anonimato,
per la feccia della società.
Un falso sospetto da divulgare,
una bugia da raccontare,
che bello infamare,
per la melma dell'umanità.
Un abito da confezionare,
un tatuaggio per marchiare,
chi vive con lealtà,
fiero della propria dignità.
Un intruglio da preparare,
una cicuta da mescolare,
per chi la verità,
mai l'ha barattata con la falsità.
Un dolore da regalare,
uno strazio da appioppare,
a chi dell'onestà,
ha fatto il baluardo della sua libertà.
©
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L'autore
Roberto Stompanato
Nasco a Napoli il 22/01/1955 e vivo a Forio sull'isola d'Ischia. La lettura è stata una delle passioni della mia vita; lo scrivere, il coraggio di scrivere, è venuto con l’età avanzata. Lo faccio solo quando mi “assale” quel qualcosa di magico; in quei momenti, mi estraneo dal mondo e scrivo le mie sensazioni, i miei t
Commenti (1)
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Giovanna De Santis26 novembre 2010
l'iniquità l'infamia che ampliamente divulga nella società calpestando ogni valido valore dignità umana, giustizia, poesia di magnifica suggestiva stesura fortemente sentita e di contenuto appieno condiviso, lodevoli versi apprezzatissimi

