Mi parlano
Sottili
inesorabili fili
d'angoscia
da anni
dipano paziente
non so perché
non so come
son lì
...e mi parlano.
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L'autore
primaverello
tra varie amenità sconcertanti la vita ogni tanto ti presenta il conto...ti guardi nelle tasche....cerchi....e ti accorgi,tra stupore e sbigottimento,ti avere delle vecchie lire...ricordi?....non valgon più nulla......
Commenti (1)
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Paola Paolina Segatto7 dicembre 2010
Breve ma intensa e bella, segna l'angoscia di chi è sofferente.
