Ti volevo abbracciare
ZulliNicola
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Io ti volevo abbracciare
e dare alle tue labbra il mio dolore,
e porre le mie mani nelle tue mani,
vedendo nei tuoi occhi futuro e vita.
La neve scendeva lieve sul tuo sorriso.
Io ti volevo abbracciare
dentro la primavera delle farfalle,
e darti l'infinito del mio amore
ponendo sulla tua pelle
le notti e i giorni.
Il treno partiva piano sopra il binario,
portando via con se nomi e domani.
Il tempo tutto non saprà cucire
i tagli che attraversano il mio cuore.
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L'autore
ZulliNicola
Commenti (3)
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Eirene26 novembre 2010
"... senza un nome... senza la forza per ricordare..." niente può cancellare la memoria indelebile della shoà... il tempo non tutti i mali guarisce le cicatrici rimangono per sempre oltre la nostra stessa vita e così deve essere per non dimenticare mai... versi bellissimi
Bononi Fabiana27 novembre 2010
Io ti volevo abbracciare prendere il dolore sulle mie labbra regalarti il futuro con le mani. Scusa, è buttato di getto, ma mi sembra un incipit maggiormente incisivo per la tua bellssima poesia.
Nemesis Marina Perozzi28 novembre 2010
È accaduto. Hanno permesso che accadesse. Hanno lasciato che si consumasse l'orrore, fingendo di non capire, di non sapere... Quanto tempo sarà necessario per perdonare... Per dimenticare...?



