Niente
Il vento,
il tramonto
che muore silente,
ma non provo niente.
La notte,
la veglia,
il calore della gente,
e io, che non provo niente.
L'amore,
l'abbandono
che nel buio il cuore sente,
lo vorrei, ma non provo niente.
Vedere l'avvenire,
trovare un obbiettivo
che consoli un po' la mente,
io scruto, ma non vedo niente.
Almeno l'afflizione,
l'agonia
di questo vuoto lacerante,
apatico la cerco, ma non trovo niente.
Mi rimaneva la spocchia,
la certezza,
di aver compreso il tutto,
di avere la misura
di questa falsità ingombrante.
Ma la sola verità è che non ho capito niente
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Commenti (3)
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R
RacheleF31 luglio 2006
davvero bella..mi rispecchio nelle tue parole..:”)
n
nadia casardi31 luglio 2006
caro dotto... niente e cosa noi vediamo che è differente da cosa proviamo... hai sentimenti ricchi... e profondi che si leggono tra le righe della tua poesia... e solo il niente non li può assaporare. by stg.
I
Il Crudo10 agosto 2006
se non sbaglio, sei veramente un grande. (e, di solito, non mi sbaglio)