Nessuno sa
Maria Rosa Cugudda
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Che amo il Sole
nascosto fra le Nuvole
che grido di gioia
se un Bimbo non piange
che divento una Roccia
se lo sguardo attorno è spento.
Che corro con la Luna
per illuminare le tenebre
che dipingo un Fiore
per lasciargli la vita.
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (1)
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Raggioluminoso29 novembre 2010
Una dolcissima poesia all'insegna dell'incanto. Colpita in particolare dagli ultimi versi - è nella lingua italiana che si parla di natura morta, gli anglofoni usano still life (ancora vita). Dunque dipingere un fiore, vuol dire farlo vivere in eterno. Tutte le immagini donate sono meravigliose e tutte sarebbero degne di un grande approfondimento. Molto piaciuta!

