L'ultima ora della notte

nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (4)
La nostalgia ci cammina davanti quando dobbiamo tornare alla realtà quotidiana, e quella realtà assume le sembianze di un mostro tecnologico e poco ecologico, che ha fatto a pezzi la poesia lasciando in vita solo il lato squallido della prosa. Ma i tuoi versi sono sempre carichi di dolcezza, caro Mirco, anche quando vorrebbero essere amari.
ci sono attimi che s'imprimono nella pelle, sensazioni che tocchi col cuore e soltanto la poesia li sa descrivere e trasmettere in emozioni reali e dolcissime. molto sentita e apprezzata.
ci si cammina dentro a questa poesia, le immagini sono descritte in modo naturale, vero... ho vissuto per 5 anni in una casa sul porto dalle mie parti e certi momenti in questa poesia li rivivo ancora... che dire? è una splendida composizione... piaciutissima
Immagini molto suggestive di un giorno che ancora dorme sotto un cielo buio probabilmente illuminato ancora da una fioca luna. Le sensazioni del poeta, ascoltando musica, sono talmente belle da comporre versi meravigliosi.




