Amica mia
Ti ho vista in un dolore dilaniante
che non passerà mai.
Ma forte
come un fiero combattente
riprendesti la tua impervia via.
Un dono inaspettato hai ricevuto.
Ancor sintomi d'amore nel tuo cuore.
Ma, peccato,
non un amore ricambiato.
Ed è per colpa d'uomo
che ancor non vuol capire
se amica o amante, amore
o chi tu sia,
che al tuo dolore
hai aggiunto altro tormento.
Di te
lui non può farne a meno.
Però sostiene sempre
che luminosa scintilla
non si accende.
Mi fa star male il tuo star male
perché so cosa ti porti dentro.
Per anni anch'io,
nell'ombra,
urlare non potei il mio sentimento.
Ed ora
dopo tanto tribolare,
come dinnanzi a un vecchio focolare,
raccolgo pugni di cenere
da ardente fuoco
poi sfumato in brace.
Non fare come me,
non aspettare,
tanto a lungo davanti al focolare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
b
Tutte le opere →
L'autore
bianca57
Posso dire di me che sono: "profondamente" semplice - colma d'amore - ansiosa di comunicare -facilmente emozionabile -caparbia e un pò pignola - a volte pigra - paziente...per fortuna (lavoro con bambini) - mi credo generosa (qualcuno lo conferma) - spesso ingenua - Detesto violenza, crudeltà, falsità e invidia.. Sp
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marco Veronesi29 novembre 2010
A volte si sta tanto tempo davanti al focolare perché si ha un freddo che viene da dentro... Può essere difficile imporre al proprio corpo o alla propria anima sensazioni, sentimenti, però c'è chi ci riesce, magari inizia surrogando, poi ...voilà... inaspettato, insperato, disilluso amore arriva... Brava 57!
