Ero io
Dei suoi esercizi d'armonia quotidiana
ben poco avevo bisogno né tantomeno
il desiderio di sfruttarli.
Nelle mie mani scioglievo la pietra
nelle tasche il sol cucchiaio,
così in piedi con occhi socchiusi.
Due mi guardano con superiorità...ridono,
per nulla adirato, faccio un passo avanti
mi propongo... me stesso solo me stesso.
é così semplice la normalità.
Qualcuno si è accorto della loro ilarità
quasi nessuno del mio gesto.
Ora mi trovo lì
Com'è bello starsene lì
Non sono mai andato via
quasi si sia impregnato quel luogo
della mia anima mediocre
che sa di aglio.
Tu mostri ancora la tua armonia
e non capisci che mi sei estraneo.
Sempre più lontano da me.
Non hai imparato nulla dai miei errori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!