Come confetto

Vorrei rotolarti nello zucchero.
Ti vorrei dolce di glassa.
Vorrei miei i granellini stipati
Nell'ambito del tuo orecchio,
quelli che luccicano fra le ciglia,
che ti riempiono l'ombelico
come fosse lanugine.
Oh come vorrei rivestirti tutta
come una seconda pelle zuccherina
vorrei sciropparti in ogni
tuo anfratto dolcissimo.
Vorrei amarti
fino a quando i denti mi
faranno male.
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Commenti (3)
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Citarei Loretta Margherita2 dicembre 2010
si vede che non hai il diabete! ho voluto scherzare, ma la trovo molto dolce,è vero gli uomini vivono di fantasia e fervida immaginazione, piaciuta molto
Silvia De Angelis2 dicembre 2010
Originalità ed espressività in versi sensuali abilmente redatti, molto graditi e piaciuti
neferlabella4 dicembre 2010
Che è originale non ci sono dubbi. Che mi sei piaciuta non ci sono dubbi. Ma c'è un ma... mi costa troppo il dentista dopo.

