La bimba
Alle follie dell'inverno
aggiungo una mia
calzante e furiosa quale il brusco
violaceo eruttare del tuono
che la grandine accende
e ogni lato colpisce
han lasciato i miei vecchi
un'impronta e reliquia di pace
un barlume di luce che insinua
tale a lama sottile
che stralcia un convinto ateismo
rievoca notti a Natale
ti ringrazio spiraglio di fede
cui accedo scorbuticamente
quando sola mi appresto a guardare
le nubi di un cielo che apre
e lo cerco lo chiamo in silenzio
lui tace
ti ringrazio
per questa mia fame
per quel che hai lasciato
che non so cambiare
per la voce di bimba che scende le scale
e stupisce il mio giorno ogni giorno che viene
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