L'idea di un tradimento

Prima che rinsavisco,
diamoci da fare
ora che non sento il rischio,
ora che ho voglia di giocare.
Ho bagnato il vento
ed ho asciugato il mare,
ma l'idea di un tradimento
non l'ho saputa mai pensare.
Ma non è questo il momento
di ascoltare quella voce,
di tradurre il suo lamento,
di capire cosa dice.
Ora che sento la tua mano
e la mia non so fermare;
ora che sei troppo vicino
per poter filosofare.
Fino all'ultimo ho sperato
che ti tirassi indietro,
che il coraggio che hai raccolto
ti tagliasse come un vetro.
Ma il tuo amore troppo spento
quando ha visto un po' di luce,
ti ha ordinato "segui il vento,
prima che il soffio si riduce".
Quindi, a te, io ti comprendo,
non ti posso biasimare;
sono io che sto sbagliando,
io, che ho chi mi sa dare
e sto sottovalutando
le tre strade del dolore
sulle quali sto viaggiando
per un secondo di tremore.
Ma il miracolo, mia cara,
a volte è vero che succede;
sembra una chiusa amara,
ma è il mistero della fede:
quella voce era lontana
e ora è un grido nella testa
e a te sembra cosa strana
che la mia crescita si arresta.
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini6 dicembre 2010
Bellissima, proprio bella questa tua! Il tradimento?...non è quando una persona compie un atto sessuale con una persona diversa a quella a cui ha dichiarato il proprio amore, è quando essa, nell'intimo suo, accarezza l'idea di poter riuscire a donarsi a chi, non conoscendola, le sorride...! Applausissimi
