Che t’importa

Tu non senti i sussurri del vento
carezzare giocoso le fronde
e stormir lieto foglie in risposta
tremolanti d’intenso piacere.
Tu non cogli dei fiori profumo
né raccogli gli accesi colori,
non t’accorgi del pianto del cielo
quando stella cadente si spegne.
Non trapassa corazza di cuore
quel timore che incerto ha bussato
né t’ accorgi dell’umido sguardo
dietro sbarre di ferro celato.
Che t’importa di base che crolla,
tieni saldo al guinzaglio le guglie
né t’accorgi del tempo scoccato
...nel castello fantasma svanito.
©
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L'autore
Vivì
Cos’è una poesia se non un fiume di emozioni che sgorga dall’anima di chi la scrive e si riversa come una carezza nella mente di chi legge? Comporre versi su versi ispirati da un suono, il ticchettio della pioggia o il richiamo di un implume nel suo nido... il pianto o il sorriso di un bambino o quello di un perfetto
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