Orfeo
Michele Tropiano
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Voltati Orfeo la tua bella
è li dietro ti cerca ti vuole
far cadere in errore perché
lei tornare fra i vivi non
brama e ti chiama la senti
nella tua testa confusa,
un viaggio impossibile
e un amore impassibile
da parte della tua bella
Euridice che dice e non dice
ma la ascolti e allora ti volti
(tacciano antichi e moderni io
la storia vi dico è andata così)
vedi il suo volto velato che
veloce scompare nell'Ade
e adesso che sei solo suona
la tua malinconica lira e
le bestie piangeranno con te,
capirai forse un giorno quando
il fiume porterà la tua testa lontano
da un mondo che non merita te
né la tua docile lira armoniosa
che Zeus porterà in alto nel cielo (1)
stellato infinito come il dolore
che porti nel petto straziato.
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(1) Secondo alcune variazioni sul mito, Orfeo trovò la morte imbattendosi con le Menadi invasate che gli tagliarono la testa e la gettarono nel fiume; successivamente Zeus rese la sua lira e la portò in cielo a formare una costellazione.
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Michele Tropiano
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