Mio fratello, il vento
Marco Veronesi
112 poesie pubblicate
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Sorvola pure ogni luogo che incontri
boschi, mari, campanili
folle, colonne di fumo
sovrasta pure le nostre vite, le situazioni
cerimonie, liti, migrazioni
a partire da quelle nei cortili
incuneati tra le persone strusciandoti a tuo modo
sui loro drammi, felicità ed apprensioni
come la balia d'un tempo
e senza alcuna riverenza
fai sapere che ci sei
lì fuori dall'uscio
ma anche tra le finestre di casa
come un'incomoda presenza
procedi incurante
di ciò che davanti si palesa
Che tu sia benvenuto fratello sulla mia faccia
porta pure polvere tra i miei capelli
suono nelle mie orecchie
penetra nelle cuciture e nelle asole, vai a caccia
dei miei brividi, ma di quelli
non portarti via la consapevolezza
che finché io e te saremo qui
che tu sia sostenuto o brezza
sei uno degli strumenti d'essenza
per farmi sentire vivo dentro
tangibilmente consapevole d'un'esistenza
sei mio fratello, il vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Veronesi
Sono un Albatro, volo per mari ed isole e migro per steppe e catene montuose.. Sono ammalato, di un congenito amore per la vita, di una malattia che si chiama "sogno cronico ad occhi aperti", di una sana mania per le donne, di una sensazione di simbiosi con alcuni aspetti della natura. Volo tutte le volte che
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