Non sparire

Mi sono appena alzato
è ancora presto
ho pitturato con acqua fresca
il mio corpo acceso.
Stanotte nel mio sognare
ti ho disossata
con estrema premura
conducendoti nel tuo universo
Sei una protesi perfetta
ho condotto le tue vene
a prosciugare nelle mie
e adesso non posso
andarmene così
devo rimanere per spiegare
lo sviscerare dell'addio.
Mi trovo appoggiato
alla ringhiera
sopra l'acqua dell'addio
non è torbida, ci sono dentro
nubi, foglie. Voli che passano
senza fare rumore
E tu cominci a sparire
nella notte
in solitudine.
Guardarci e non vederci
nell'aria ci sono i fili della tua voce
come brandello di te
la dove stai per sparire.
No non puoi farlo
sirena avvolta nel mito
non tacere tu che vivi in me
con la voce.
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Commenti (4)
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Silvia De Angelis9 dicembre 2010
Bella espressività in un'intensa lirica abilmente redatta su sensazioni dell'anima, che si posano nella mente del lettore... Poesia piaciutissima
alessio carlini9 dicembre 2010
interessante composizione per l'originalità e paricolarità dei versi e termi specie della prima parte... intensa e coinvolgente... molto bella e sentita
Annamaria Barone9 dicembre 2010
Originale, profonda, bellissima lirica. Disegna impressioni, avvolge di sensazioni, incanta di bellezza...
Raggioluminoso10 dicembre 2010
Immagini molto efficaci e ben congeniate per donare grande senso al lettore. Versi molto scorrevoli e ben congeniati. Lirica molto suggestiva. Apprezzatissima!



