Les ruines au cœur

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Molti vivono proprio le stesse emozioni tratteggiate in questi versi. E' la tristezza assale per molteplici motivi che non fanno più avere la stessa gioia nel cuore. Natale, riporta al calore della famiglia, ma con il passare del tempo essa si "impoverisce" di alcune presenze significative. Natale, porta anche al consumismo e al non vivere più la vera essenza di questa festa. Tanti sono gli aspetti per cui il Natale non è più come un tempo, o forse sono solo i nostri occhi di adulti a vedere le cose senza lo stesso stupore. Molto sentita e condivisa.
come ti capisco mi hai donato un sorriso... che tengo nel cuore... sei eccellente abbraccio
Le festività acuiscono i ricordi e forte sale la nostalgia. Forse dovremo rassegnarsi all'oggi e a quel poco o tanto che ci può ancora dare ma è molto difficile e quando ci si immerge nella confusione si vorrebbe sprofondare per non sentire la tristezza che sale. Sei una persona splendida e condivido con te le stesse emozioni. Bella la tua poesia, come sempre perché rispecchia un'anima grande.
I Natali dell'infanzia... come un film della memoria, che si fa racconto poetico, forse accorato, ma la poesia anche aiuta, trasfigura e sublima le celle dell'anima contemplatrice, per farne assoluto miele. Un altro capolavoro. Ho ripercorso i miei, di Natali, coi ricordi più belli... e tanta nostalgia. Pur sempre una catarsi, ed un appuntamento, perché so che in un altrove, certamente migliore, io rivivrò ogni momento accanto alle persone che ho tanto amato e adesso non ci sono più. Merci Jeannine, une autre fois encore...
Una divina poetessa... versi di una delicatezza sublime... teneri, dolci, delicati... avvincenti.
Nulla è paragonabile ai Natali della memoria. La memoria ricostruisce il passato in funzione del presente. È proprio questa l'origine dei miti e delle leggende.






