Collina solitaria
Un tappeto rosso sangue
ho steso in altezza
misura i passi
my lady
pensa che su quella collina solitaria
domina un orizzonte lunare
Alieno dei miei sbagli
sbircio tra comportamenti andati male
essenza mia muffa da spazzolare
con la paura come bagaglio
Santo nelle disgrazie del tempo andato
ho steso il passato ad asciugare
baciato il mare
per chiamare te sirena
Abbagliato
tento di sparare al cielo
biplani fantasmi
bombardano il terreno
seppellito della mia anima
Pacifico sogno
mi svegli con una carezza
spirito non attende
su quella collina solitaria
sei l'indispensabile
in guerra come in pace
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!