RIS (veglio?) DEL POETA AFFRANTO

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (3)
cialtrone in bruscolini. una volte vorrei provare a scrivere con te, dev'essere affascinante. e quelle pareti fucsia, molto molto erotiche.
"mortifera vituncula del poetamaidomo... del poetastro da stra e pazzo" ci metterei una cornice intorno a questa tua, la metterei alla porta d'uscita e ogni volta, prima di cadere nella stretta dell'aria che è fuori, ne leggerei due- tre versi immunizzanti... dovresti darmi solo l'assenso. Altro che morte... sei forte!
E già il titolo è quanto mai significativo. Grande turbinio di pensieri ed emozioni in questi versi!



