Un certo primo amore
Sei le mani e sorriso al suo curioso.
Un bagliore grazia per amore
la memoria un segno un istante.
Ora è diverso in un caffé addormentato
muoversi tra le nuvole di nostalgia.
Il cuore da tempo ignaro cede il tuo nome
mondo lontano tra le ore.
Quel tempo nel segreto accanto
che pensa così ciascuno illuso
che celeste è un cielo acceso
messaggio per l'abisso mare un naufragio.
Veglia le onde rughe della guancia
che si perdono l'adesso se mi trovassi lacrime.
Dilaga mi penetra la polvere o il sapore
che sulla terra c'è un certo primo amore.
O vuole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
L
Lozio5 agosto 2006
Ha il suo fascino. E' tutto nel suono delle parole.