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Introspezione 12 dicembre 2010 · lettura 1 min · 3625 letture

Sipario

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Petali scarlatti Alitano debolmente Sul ramo dell'esistere Anima di una rosa Che conobbe Lontane primavere Che il vento mille volte Volle spezzare Ma la cui incantevole bellezza Far fronte seppe sempre Alle rigide bufere. Mi chiedo spesso Quale sia il mio vero tempo quale l'abito Che in questo teatro immenso io vorrei indossare ma al mio viso si propinarono mille ed una maschera che caddero purtroppo lacerando la mia carne eppure lo spettacolo continuò dimentico delle mie ferite... niente e nessuno lo potè fermare
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (4)

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Kiaraluna12 dicembre 2010

L'esistenza è un palcoscenico pullulante di ottimi attori che della loro arte fanno ragione di vita. Nessuna maschera che sia radicata nel profondo può essere notata se nn quando è troppo tardi. Intensa e veritiera come sempre

alessio carlini12 dicembre 2010

una liberazione, a volte, alcuni eventi nel caos del momento e della disperazione si fatica pure a sentire l'oppressione e col tempo si torna a volare liberi e senza argini... piaciutissima

Daniela Pacelli12 dicembre 2010

La vita è un palcoscenico in cui le nostra maschere altro non sono che le nostre difese, noi le innalziamo quando sentiamo il pericolo avvicinarsi, aprendo ferite lontane e vicine e diventiamo altalentanti, distaccati dai sentimenti stessi. Ti chiedi qual'è l'abito da indossare alla ricerca del nostro vero tempo: io credo che l'abito sia quello della sincerità che vorremmo sempre dagli altri. Splendido lo stile, ottimo il messaggio, mi ritrovo molto in questa poesia sai? Spesso ci ritroviamo fuori dal tempo con di fronte situazioni e persone che spiazzano! Bellissima socia!

Azar Rudif17 dicembre 2010

Chissà cosa, dove e quando vorremmo essere, ma intanto siamo quà e indossiamo un abito che cerchiamo di adattare all'esterno e di adattarci. Qualunque sia l'abito o la maschera dovuta a questo compromesso, l'esistenza continuerà secondo le sue regole. La ricerca di adattamento è solo una questione di armonizzare la nostra essenza con quella del resto del mondo, ma rappresenta solo un debole punto di equilibrio, non l'armonia. Versi dal significato molto, molto profondo e interssante