Forse non lo sai che pure questo è amore
Cantavano, queste parole
sulla melodica aria
di una vecchia, saggia canzone.
Io mi adagio sui tuoi prati.
Senza il peso del domani
percorro proibiti viali
che non tornano indietro.
Strade senza tempo
e spazi ad occhi chiusi,
nei quali Sparisco completamente
per poi ritornare.
Riconsacrata dall'atto dell'amore.
Ma non voglio macchie nere
in questo mare di cristallo;
Una foresta Vergine morta asfissiata
dalla crapula della gelosia.
Tu, mi guardi gia dall'alto
e godi come un cattivo re,
a vedermi che pendo dalle tue labbra
come la più misera delle cortigiane.
Mi hai presa solo per un Giorno
è gia mi disprezzi ferocemente.
No! Voglio che rimanga un sogno.
E' l'alba ed i pensieri si ricompongono.
Per quanto fosse bello, il tuo corpo,
dove ho goduto per un attimo,
febbrilmente, ogni frammento del Mio.
Sale sempre di più, il giorno;
E, nei miei occhi rinasci
con le tue sembianze di angelo.
Ti voglio solo così.
Senza profanare
la nostra bellezza.
©
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Commenti (1)
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Bruno Leopardi27 maggio 2012
Poesie così belle meritano un seguito. Sono quasi racconto e storia. Prende e coinvolge tanto. Davvero bella anche se "la tristezza ti avvolge come miele", leggendola.
