Sboccino fiori
In sacrificio
variopinti, profumati
sboccino fiori dal dolore
dell'ossa altrui
rotte da fame e botte.
Si schiudano corolle tinteggiate
immolate al volere della cattiveria,
altare scalato
sulla fatica della miseria.
Sboccino fiori
alla riscossa di quanti,
privati degli ori e degli argenti,
lontani dalla rapina, onesti
e trascinati in rovina
hanno sofferto
indescrivibili stenti
calpestati da scaltri
sfruttatori parassiti degli altri.
Profumate fiori la rivolta,
affidate aromi alla memoria
d'una storia migliore
cancellata dal peggiore
perdonata dalla bontà.
©
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Commenti (2)
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Leaf6 agosto 2006
un tema difficile da risolvere in poesia, ma sviluppato con coerenza e malinconica musicalità.trovo particolarmente azzeccata la strofa iniziale... c'è tutto il concetto, espresso pienamente nei versi successivi.
Cristina Khay6 agosto 2006
E’ un’incitazione alla trasformazione dell’offesa... in fiori profumati... un’offerta di apertura contro il danno della chiusura... molto bella Ugo... sia per i versi contenuti ma altamente significativi... sia per l’argomento trattato con coraggio. Cri... ti ringrazio per i tuoi commenti, sempre graditissimi.

