Lo scrittore disperato

Il cuore nell'inchiostro,
ed il mare nei suoi occhi.
Sei stata una favola danzante al centro del suo mondo,
soffio di purezza,
che scosta ogni impercettibile sofferenza dal volto.
Oggi lo scrittore è disperato,
gli è morto un sorriso in mano,
e l'unico suo male,
lo affonda oramai trionfante.
Che ne sarà dei suoi fogli? Del suo sospiro?
Dimenticati, come dimenticate saranno le sue mani sul tuo corpo.
E non basterà chiamarlo nelle notti di Luna splendente,
poiché un Amore così,
passa una volta sola, veloce come un mortale fendente.
Le lacrime, di cui son fatto,
raccolgono il sentiero della Fine,
e debole è il mio tatto,
e sentirmi tuo per sempre.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!