Autunno in maschera
Odo, in quest'autunno mascherato,
il rosario dei miei giorni sgranare
lentamente i suoi ultimi grani.
Amore non vi è stato fra me e la mia vita,
ma conflitto permanente.
Io proteso ad edificare sogni scintillanti,
lei a spianarli intenta.
Tregua non puo esservi in una guerra mai
annunciata, nè vi è mai stata!
Guerriero, esausto e piagato, oggi mi arrendo,
implorando a che, quest'autunno mascherato,
lasci il campo a quell'inverno gelido che la terra
ammanta per rigenerarla.
Altre vite presto spunteranno e della mia,
come natura impone, si perderà memoria.
Spazza, o vento di ponente, le mie ceneri
insieme alle cartacce abbandonate, lasciandole
cadere, te ne prego, su quel mare che mi è
stato amico.
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Commenti (3)
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alessio carlini14 dicembre 2010
supplica e richiesta di pace al cuore... versi ben scritti per una poesia che si fa sentire... molto apprezzata
Kiaraluna14 dicembre 2010
Non posso che riconoscermi in questo sentire magistralmente esposto, condito d'amara consapevolezza del tempo che rema contro e dell'indifferenza della vita, che macina giorni fino a farne polvere. Apprezzatissima e condivisa in toto.
Lina Sirianni10 gennaio 2011
Spesso la vita non è benigna e a volte si fanno delle riflessioni su questo sperando in una pausa... Versi molto profondi che ho apprezzato leggere e condiviso!


