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Morte 14 dicembre 2010 · lettura 2 min · 1796 letture

Ad un morto qualunque

Michele Tropiano 139 poesie pubblicate
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Che la morte ti sia lieve più della terra che t'ospita per ora fin quando sparirai anche da quella tomba e così mischierai le tue membra disciolte alla natura che ti diede poi ti tolse che qui ti accampò per farti compiangere da chi ti volle bene, ma se loro piangono ora forse tu ridi se in qualche strano posto fabbricato hai tu un'ultima dimora per la tua anima stanca, il Trapasso non pesa certo come la vita greve e lunga, leggero lui arriva sul calesse d'Apollo (1) ultima opera d'arte d'una vita forse troppo sprecata. Che la vita ti sia un ricordo lontano come da questa terra son lontane le stelle e i pianeti rotanti intorno a noi che non possiamo ascoltare i lor canti infiniti, ma forse da lassù tu li odi e li detesti perché son canti tristi che ti ricordan la vita che fu: ora sei della Morte e se' persona seria (2) non come noi qui legati da catene che ci fanno ridicoli ma tu sei altra cosa che noi non comprendiamo, la Morte ha passato la sua bella livella allor godi l'eterno ché nessuno mai più intralciarti potrà. (1) Apollo era il dio delle arti (2) crf la poesia di Totò "A livell" "[...] nuje simmo serie... appartenimmo à morte!"
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METRICA: SETTENARI, tranne 3 endecasillabi aventi un preciso significato in riferimento al verso.

L'autore
Michele Tropiano
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Commenti (3)

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Danielinagranata14 dicembre 2010

La morte vista come un senso di liberazione un sentire forte, poesia con ricca di spunti di riflessione ci sarebbe da parlarne per ore di questo argomento trattato con maestria, una grande penna

G
Gianny Mirra1 aprile 2011

Ma cos'è? Una specie di De profundis che i precamorti medievali cantavano per preparare le fosse?

iezzi giampiero4 maggio 2011

Anche se tutto tace il vento annuncia tempesta per me per il troppo accettare lo stufo del sopravvivere. Accetto dolore soprusi e altro, TUTTO, solo con la certezza di dimostrare alla vita la mia voglia di lavorare per creare un futuro per il domani. Tutto mi è stato negato senza apparente motivo all'improvviso.