Io credo
Ferny Max Curzio
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Negli immortali principi
di libertà e uguaglianza,
e di fraternità... io credo.
Così nel diritto delle genti,
condiviso dall'universalità
delle forme sociali, io credo.
Credo alla vita, diritto naturale
già di tutti gli esseri viventi,
umani in specie ed assimilati...
E credo nel diritto altresì
delle popolazioni inermi
a non venire mai coinvolte
in fatti sanguinosi di parti
contrapposte combattenti...
Diritto sacro e inalienabile
è quello di vivere una vita
dignitosa, libera e felice
per ogni uomo o donna,
figlio della Terra, senza
che minimamente conti
il dato dell'appartenenza
a gruppi politici o religiosi,
a classi economiche o sociali,
a comunità etniche o sessuali...
Io credo, e Voi? E se è così,
perché l'uomo... si tormenta
con l'urlo ancora degli assalti,
con il rimbombo di esplosioni,
che fanno improvvise stragi?
Perché ovunque c'è minaccia
di morte... e la morte degli altri
ormai è unica merce di scambio
per il diritto alla sopravvivenza?
Quando finirà questo ritorno
alla barbarie? E l'uomo quando
riuscirà a ritrovare sé stesso?
A cosa può servire la storia
se non a evitare innanzitutto
di ripetere orrori del passato?
Diamoci rispetto l'uno all'altro
prima che diventi troppo tardi
per restituire un senso alla pace...
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L'autore
Ferny Max Curzio
Commenti (1)
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Leaf7 agosto 2006
sacrosanta riflessione... la cosa strana è che tutti proclamano di cerdere nelle stesse cose... e la pace è solo utopia.Ottimo testo, calibrato nelle parole e nelle emozioni.

