I giocolieri senza riposo
Chissà se è il vento o i gabbiani
a giocare sul filo d'orizzonte
quando barcolla l'alito del mare
per desiderio di volare.
Bocche di gozzi serpenti dell'onda
allungano i nudi remi
in un tuffo sulla sosta dei mulinelli.
Sui tetti sottoripa discende un ritornello
che si scioglie dai panni stesi
in pozzanghere di bucato.
L'ombra che risorge a lento sole
s'arrende ai giocolieri di reti senza riposo.
E ancora un bambino in favola di pirati
incrocia la sua spada di legno con il faro
che cieco di giorno torna in giro la notte.
Venti e maree socchiusi nella rena.
Al silenzio rubato s'abbandona nella custodia
un flauto domato.
Vanno a coppie.
Poi orme.
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Commenti (1)
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Leaf7 agosto 2006
un prezioso sospiro di mare, denso di immagini bellissime...
